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Storia di un bimbo di 5 anni.

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Cammina sulle punte dei piedi, come se volesse spiccare il volo, il suo visino ha lineamenti delicati con scuri occhi vivaci rivolti altrove, far away come dico io: è Alessandro, il mio piccolo allievo di 5 anni, autistico.  Ci siamo incontrati pochi mesi fa per la prima volta per affrontare un percorso acquatico insieme: non parla, emette suoni inarticolati e sorride e canticchia quando è felice e fa qualcosa che gli piace. Per 50 minuti, una volta alla settimana, devo attirare e mantenere la sua attenzione su di me e su quello che stiamo facendo in acqua, attraverso stimoli tattili-visivi-sensoriali.  Quando entra in acqua, lo accolgo accovacciata e con le braccia aperte e lui si avvicina mettendomi le braccine al collo e sedendosi sulla mia gamba sinistra, sempre: da questo momento inizia il nostro viaggio insieme.  Per tutto il tempo mi muovo in lungo e in largo in vasca piccola, sempre parlandogli, con lui strettamente attaccato a me come un p...

Oceanman 2017: la nostra sfida.

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24 giugno 2017 : il sole splende alto in un cielo azzurro, terso e pulito. La temperatura dell'aria è decisamente estiva. Il lago è fermo e liscio, l'acqua trasparente come mare. E' in questa giornata perfetta che si è svolta la Oceanman 2017 , uno degli eventi sportivi più importanti del Lago d'Orta,  entrato ormai a far parte di un circuito internazionale. Tre le gare previste: la Popular da 1.3 km; la Half da 4.5 km e la Oceanman da 14 km.  Per un totale di quasi 800 iscritti. Ricordo benissimo l'estate del 2009 , quando in un gruppetto di 16 persone, accompagnati da un paio di canoe e da un gommone, decidemmo di attraversare il lago d'Orta a nuoto partendo dal Lido di Gozzano e arrivando a Omegna. Una vera impresa. Faticosissima ma soddisfacente. Oggi questa "traversata" è diventata un evento con i fiocchi:la partenza da Omegna con canoe e barche di supporto; grandi boe che segnalano perfettamente il percorso; punti di ristoro...

Quando lo sport diventa una necessità

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Il termine più corretto, anche se poco carino, è droga : si arriva ad un punto in cui lo sport dà assuefazione. Non ne possiamo fare a meno. Se non andiamo a correre, a nuotare, in bici, in canoa, a fare una partita di tennis o a spinning, ci manca l'aria. Se non abbiamo fatto almeno "le due bracciate in piscina" oppure "la mezz'oretta di corsa al mattino" o "un giretto di bike veloce", è come se la nostra giornata fosse incompleta. Ci danno dei fanatici: dicono che siamo esagerati, che non serve mica fare movimento ogni ogni ogni ogni giorno, che se ne potrebbe fare a meno. "Ma se sei andata ieri a nuotare devi andare anche oggi a correre?". La risposta è: Si'. Ieri era ieri. Oggi è oggi! Oppure quando ci si sente chiedere: "Ma è proprio necessario che tu esca in bici anche oggi?". La risposta è: SI', è necessario. La sensazione di benessere pieno, di soddisfazione, di appagamento dei sensi che abbiamo dopo aver ...

Un applauso ai triatleti.

Cari amici, mercoledì sera, dopo aver fatto allenamento con i "miei" triatleti (passatemi l'aggettivo possessivo, mi sono molto affezionata a loro) sono tornata a casa soddisfatta . E felice . Perché ognuno di loro, con impegno e dedizione, sta ottenendo dei grandi risultati. Nei loro gesti c'è la passione e la voglia di migliorare e di imparare, in ogni loro bracciata c'è tanta forza, in ogni loro respiro tanta fame di aria per non smettere e continuare. Apprezzo tantissimo lo sforzo fatto per venire a nuotare alle 20:20 del mercoledì sera, quando la compagna/compagno, i figli, gli amici stanno cenando o sono sul divano a leggere un buon libro. E' bellissimo vederli in acqua con gli occhi sbarrati mentre ascoltano ciò che dico. Mi diverte vederli scherzare e giocare, tornare bambini in acqua, schizzandosi a vicenda e ridere. Non mi resta che dire: BRAVI. Complimenti a tutti per tutto quello che mi state dando e per i bei momenti che stiamo condividend...

Parola d'ordine: allungarsi!

Buonasera a tutti i nuotatori e i simpatizzanti! Ammetto di essere stata un poco "cattiva" mercoledì sera: l'allenamento che ho proposto al gruppo di triatleti è stati abbastanza impegnativo.😀 Nell'ottica di un costante miglioramento e con l'obiettivo di affrontare un Iroman , avevo dato dei compiti a casa da svolgere, ovvero:  - eseguire un 2000 mt e prendere il tempo; - fare un allenamento che contenesse un 10 x 100 stile (con base variabile per ogni singolo atleta). Una volta eseguiti questi due compitini , ecco l'allenamento di ieri sera, mercoledì 25 gennaio: - 300 lento; - 4 x 200 st al 60% della velocità recupero 30"; - 4 x 100 st al 70% della velocità con recupero 20"; - 4 x 50 st al 80% della velocità con recupero 20"; - 4 x 25 st al 100% della velocità con recupero 15/20"; - 100 sciolto. Tot: 1900 mt. Un bel piramidale. Ci siamo concentrati particolarmente sulla spinta delle braccia e sul loro m...

Campioni...si nasce o si diventa?

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Una delle domande che ogni sportivo si pone, prima o poi.  Vorrei rispondere scrivendo di Lorenzo S. con l'autorizzazione ovviamente di mamma M. e papà F. che hanno fornito le informazioni e il materiale fotografico. Lorenzo nasce il 27 giungo 2007 , quindi questo anno compie ben 10 anni! Da sempre un bambino attivo e sportivo, si inserisce presto nel mondo del nuoto. Anche perché con papà Triatleta...ci sono ottime possibilità! Lorenzo ha anche partecipato all'Ironman di Francoforte con l'evento Ironkids dedicato ai bambini: complimenti! Ho avuto il grandissimo piacere di fare alcune lezioni di nuoto con Lorenzo: il piccolo, che già nuotava in una pre-agonistica, sentiva il bisogno di "perfezionarsi". Quindi abbiamo studiato insieme tuffi e virate per renderle efficaci, tecnica della bracciata a stile e a dorso, spinta della gambata a rana. Nonostante la "tenera" età, con Lorenzo mi sono sempre permessa di utilizzare un linguagg...

Primo allenamento del 2017.

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Buonasera a tutti gli amici nuotatori e non. Primo allenamento dell'anno 2017...faticosa ripresa dopo il Panettone, il Pandoro, il Torrone, il Prosecco, e quanto ognuno di voi volesse aggiungere! Ecco cosa abbiamo fatto: - 300 riscaldamento; - 4 x 50 andata solo braccia stile con pull, ritorno solo gambe con pull al posto della tavoletta. - 4 x 100 stile base 2'15" : i dispari con le palette e i pari senza. - 4 x 50 stile base 1'15": i dispari con le palette e i pari senza. - 200 braccia stile con pull cercando di sentire l'acqua sulle mani. - 200 stile velocità 70% pensando alla mano. - 100 lento. Totale: 1600 SENTIRE L'ACQUA SULLE MANI = arrivare ad avere una tale sensibilità sul palmo della mano, da avere la percezione esatta della posizione della stessa in acqua e di quanto sta spingendo. La mano gioca un ruolo fondamentale nella nuotata: nella fase di trazione, nella fase di spinta ma anche in quella di ingresso....