Tale padre, tale figlio.

Settimana della Festa del Papà: andiamo oltre l'ambito puramente commerciale e condividiamo i valori che questa festa può portare.

Ad ogni padre sportivo, indipendentemente dallo sport praticato, piacerebbe vedere il proprio figlio o la propria figlia praticare la stessa disciplina: ci fa piacere portarli al corso di nuoto per giocare con loro al mare durante le vacanze, è bello vederli in un campo da calcio mentre svolgono lo stesso ruolo di terzino sinistro che avevamo noi nel lontano 1900...che soddisfazione vederli scendere su una pista innevata con grande eleganza "proprio come lo avremmo fatto noi".



Indubbiamente sensazioni meravigliose, ma dobbiamo sempre ricordarci di lasciare ai nostri figli la libertà di scegliere la disciplina sportiva che più gli piace, senza forzarli a fare qualcosa per la quale non proverebbero "passione".

A meno che non si tratti di questioni di salute, per cui i bambini DEVONO praticare un certo sport per risolvere delle situazioni critiche, facciamo provare loro più discipline e poi, saranno loro a prendere la strada giusta. 
Portiamoli in bici, a correre, a nuotare: ma non pretendiamo di farli diventare dei campioni proprio nello sport che più piace a noi.

Bisognerebbe essere così bravi da trasferire i valori generali di uno sport sano e consapevole, facendo capire loro che l'attività sportiva è salutare, che permette di socializzare e creare legami nuovi, che aiuta a capire il proprio corpo. Lo sport permette di provare sensazioni diverse che vanno dalla libertà alla fatica, dall'ansia alla gioia. Lo sport è condivisione. Lo sport è altruismo. Lo sport è un tramonto al lago durante un allenamento, una discesa in bici con il vento sulla pelle, una corsa sulla spiaggia il mattino presto. Lo sport è passione, costanza, sacrificio.



Forse, facendo capire ai nostri figli tutta questa bellezza, un giorno saranno loro a dirci "Papà, Mamma vorrei fare lo stesso sport che hai fatto tu da giovane".

Quindi, ieri sera, per tramettere un pò di passione anche ai triatleti, ho proposto il seguente allenamento:
300 riscaldamento.
Piramide a stile: 400 + 200 + 100 + 50 + 100 + 200 + 400 andatura media 60/70% e recuperi di 30".
Un po di tecnica e il defaticamento.

E voi papà che leggete, raccontateci: che sport praticano i vostri figli?

Buona serata a tutti,
Federica

Grazie a Mamma M. e mamma M. per le due foto.

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